MORIHEI UESHIBA O-SENSEI
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Nato nel 1883 a Tanabe da famiglia agiata intraprende da giovanissimo lo studio delle arti marziali, dapprima a Tokyo il Ju Jutsu Tenjin Shin Yo-Ryu che lascerà dopo un solo anno in seguito a un contagio di beriberi che lo costringerà a tornare a casa. Dopo pochi anni si arruola per la guerra contro la Russia e durante l'addestramento pratica nella Yagyu Shingan Ryu. Si trasferisce poi in Hokkaido dove conosce Sokaku Takeda un grande maestro di Daito Ryu Aikijutsu discendente di un grande clan di samurai ormai in rovina, Morihei decide immediatamente di diventare suo allievo. Tornerà suo malgrado a Tanabe dopo pochi anni a causa dell'imminente morte del padre. Lungo il percorso si reca per pregare per la guarigione del padre presso Ayabe, sede della religione Omoto il cui capo era il carismatico Onisaburo Deguchi. A causa di questa deviazione arriverà al capezzale del padre troppo tardi ma l'esperienza ad Ayabe sarà destinata a cambiare la vita e il pensiero di Morihei, il quale diventerà, infatti, uno dei principali esponenti di questa "setta" religiosa. |
Dopo un periodo di crescenti successi, in cui divenne famoso in tutto il Giappone per la sua tecnica sopraffina e il suo AikiBudo (così chiamava prima della guerra la sua arte) dal 1942 si ritira ad Iwama con alcuni fedelissimi, qui in un ambiente agreste e in assoluta tranquillità comincia ad elaborare ed organizzare quello che presto sarebbe diventato l'Aikido. Dal 1946 tra i suoi allievi si aggiunse un giovane impiegato delle ferrovie: Morihiro Saito che, nonostante all'inizo non fosse molto dotato, gli restò fedele fino alla fine divenendo suo successore e promulgatore del Takemusu Aikido al di fuori del Giappone. Fino al 1969 anno della morte, O'Sensei (grande maestro) ha sempre praticato Aikido integrandolo con tecniche di AikiKen (tecniche di spada) e AikiJo (tecniche di bastone), dando dimostrazioni pubbliche e effettuando diversi filmati a scopo divulgativo
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